Dalla grammatica alla pratica - Scuola

Vai ai contenuti

Menu principale:

Un progetto sostenuto dall’Amministrazione comunale nell’ambito del Patto educativo della comunità di Ornago a cura della Scuola dell’infanzia “Ambrogio Rosa”, del Comitato genitori e dell’associazione Mondo Famiglia Style.
Si tratta di un’occasione – ha detto in apertura Gabriella Marson Assessore alle Politiche sociali, Familiari e alle Pari Opportunità – che abbiamo condiviso con i promotori dell’iniziativa e mi piace sottolineare come all’organizzazione di questa serata abbiano partecipato più soggetti della nostra comunità aggregati nel Patto educativo, segno questo di una vivacità comunitaria importante, che è un patrimonio prezioso da non disperdere e da coltivare sempre di più”.
Per chi c’era è stato un momento significativo di ascolto e partecipazione.
Pellai, con la sua esperienza professionale e il tratto umano coinvolgente è stato capace di trasmettere concetti importanti e informazioni utili su come affrontare e trattare i temi dell’educazione alla sessualità e all’affettività con i più piccoli.
In sala numerosi educatori della comunità ornaghese: insegnati, allenatori, genitori, sacerdoti, tutti alle prese, ognuno per il proprio ambito di competenza, con i bambini e i ragazzi tra i 2 e i 10 anni di età in momenti importanti della loro vita sociale sul territorio.
Non solo ornaghesi, però, le adesioni infatti si sono avute anche dai comuni vicini: Bellusco, Cavenago, Vimercate, Mezzago e tutti si sono dimostrati molto interessati e soddisfatti per il livello dei contenuti affrontati e per la semplicità e chiarezza con cui sono stati proposti. Un’occasione da non perdere, insomma, che ha visto la comunità al centro dell’interesse e dove è stata dedicata grande attenzione alle nuove generazioni e alle problematiche che ci si trova ad affrontare quando si tratta di educare e trasferire valori e contenuti di non facile approccio soprattutto nell’era contemporanea dove i punti di riferimento sembrano sfuggire o confondersi con altri messaggi.
Da parte nostra – ha detto Carolina Besana coordinatrice della scuola dell’infanzia “Ambrogio Rosa”, promotrice della serata – l’intento è stato quello di offrire strumenti utili e informazioni qualificate ai genitori che si trovano a dover svolgere il difficile compito dell’educare in una società in cui i messaggi sono molteplici e spesso confusi, dove il tempo a disposizione per stare con i figli è sempre più ridotto. Dal nostro piccolo osservatorio scolastico ci siao accorti che non è semplice per le famiglie far fronte a tutte le esigenze educative e che spesso i genitori si trovano isolati”.
Un momento autentico di confronto, dove il pubblico ha potuto apertamente manifestare le proprie incertezze e perplessità su un argomento tanto delicato e fondamentale quale è l’educazione ai sentimenti, trovando un riscontro positivo e assertivo che stimola a migliorare e, talvolta, a rivedere le proprie posizioni ma sempre in funzione di una maggiore empatia e capacità di proposta verso i bambini e gli adolescenti.
Luisa Rota
Pubblicato il 3 novembre 2017

Torna ai contenuti | Torna al menu