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In cammino verso la sezione primavera, si parte a settembre 2019
Ci sono ancora posti, le famiglie possono usufruire del contributo Inps “bonus asilo nido” per sostenere le spese della retta
Alla scuola dell’Infanzia “Ambrogio Rosa” fervono i preparativi per l’apertura della sezione primavera a partire dal prossimo anno scolastico. Il rappresentante legale e la coordinatrice sono al lavoro per formare il team con le professionalità competenti adatte ad accogliere i bambini della fascia d’età 24-36 mesi.
Chi desidera aderire al servizio può ancora farlo rivolgendosi alla scuola negli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.
A seguito delle richieste di chiarimento, in merito al diritto del Bonus Asili Nido 2019 anche per la frequenza alla sezione primavera, la Federazione italiana Scuole Materne (Fism) a cui la scuola “Ambrogio Rosa” aderisce, ha ritenuto opportuno formulare il quesito alla Direzione Regionale dell'Inps, che al riguardo ha risposto affermando che: "La frequenza della sezione primavera può essere oggetto del contributo in questione, anche se inserite nelle materne, purché vengano rispettati i limiti di età normativamente previsti per la frequenza degli asili nido".
L’Inps ha inoltre precisato di aver inviato a tutte le sedi Provinciali una mail che afferma il diritto al bonus anche per la frequenza alle sezioni primavera. Leggi qui la risposta dell’Inps.
Si riporta qui una sintesi dalla circolare Inps n. 14 del 31 gennaio 2019 con le indicazioni per ottenere l’erogazione del contributo.
Il bonus viene erogato nell’ambito degli interventi normativi volti a sostenere i redditi delle famiglie.
L’articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, ha disposto che “con riferimento ai nati a decorrere dal 1° gennaio 2016 per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche, è attribuito, a partire dall'anno 2017, un buono di 1000 euro su base annua e parametrato a undici mensilità”.
L’articolo 1, comma 488, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021), ha elevato l’importo del buono a 1500 euro su base annua per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.
Il bonus richiesto potrà essere erogato nel limite di spesa indicato all’articolo 7 del D.P.C.M. 17 febbraio 2017 (che per il 2019 è pari a 300 milioni di euro) secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica della domanda.
Il contributo, fino a un importo massimo di 1.500 euro su base annua, può essere corrisposto, previa presentazione della domanda da parte del genitore, per far fronte alle seguenti due situazioni:
a)      a beneficio di bambini nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016, per contribuire al pagamento delle rette relative alla loro frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati (c.d. contributo asilo nido)
b) a beneficio di bambini di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione).
Per il contributo asilo nido, il bonus viene erogato con cadenza mensile, parametrando l’importo massimo di 1.500 euro su 11 mensilità per un rateo massimo di 136,37 euro, direttamente al beneficiario che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.
La domanda deve essere presentata, corredata con la documentazione nel periodo di tempo ricompreso tra il 28 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:
WEB -  tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
·       Contact Center multicanale - chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN
·       Patronati e intermediari dell’Istituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.
Per agevolare la compilazione della domanda on-line, nella sezione moduli del sito www.inps.it, è disponibile una scheda informativa corredata anche di moduli fac-simile.
Nella domanda il richiedente dovrà indicare a quale dei seguenti due benefici intende accedere:
·       contributo asilo nido
·       contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione.
Il richiedente che intende fruire del beneficio per più figli deve presentare una domanda per ciascuno di essi.
Il contributo mensile erogato dall’Istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta. All’atto della domanda il richiedente deve, pertanto, indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2019 per le quali intende ottenere il beneficio.
Alla presentazione della domanda deve essere allegata la documentazione comprovante il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio. Il rimborso avverrà solo a seguito di allegazione di ricevuta di pagamento.
La prova dell’avvenuto pagamento può essere fornita tramite ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale e, per gli asili nido aziendali, tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.
La documentazione a corredo della domanda deve contenere i seguenti dati:  
·                     denominazione e Partita Iva dell’asilo nido;
·                     codice fiscale del minore;
·                     mese di riferimento;
·                     estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
·                     nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.
Si ricorda che il bonus asilo nido non è cumulabile con la detrazione prevista dall'articolo 2, comma 6, della legge 22 dicembre 2008, n. 203 (detrazioni fiscali frequenza asili nido), a prescindere dal numero di mensilità percepite.

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